Vuoi Saltare l'Esame B1? La Verità Sulle Esenzioni Linguistiche per la Cittadinanza Italiana e Perché è ad Alto Rischio
- Tiffany

- Oct 17, 2025
- 3 min read
Updated: Jan 3
Per anni, il certificato di lingua italiana di livello B1 è stato un passaggio obbligatorio per ottenere la cittadinanza italiana per matrimonio o naturalizzazione. Sebbene una recente sentenza abbia aperto la strada a un'esenzione, questa è estremamente restrittiva e molto rischiosa per la maggior parte delle persone.
Noi di Ready Set Italia crediamo nella chiarezza e nella certezza. Ecco un'analisi dettagliata del complicato processo di esenzione.

La Via Dell'Esenzione: Un'Ancora di Salvezza Legale ad Alto Rischio
A marzo 2025, la Corte Costituzionale ha emesso la sentenza n. 25/2025, dichiarando incostituzionale l'obbligo del livello B1 laddove non preveda esenzioni per chi è oggettivamente e permanentemente impossibilitato a raggiungere tale standard.
Questa sentenza ha stabilito il diritto all'esenzione per chi presenta gravi limitazioni nella capacità di apprendimento linguistico derivanti da una condizione che renda impossibile il raggiungimento del livello B1.
Tali condizioni rientrano in tre categorie molto ristrette:
Età Avanzata
Patologie
Disabilità
Il principio alla base della sentenza è ad impossibilia nemo tenetur ("nessuno è tenuto a fare l'impossibile"). Si tratta di una tutela fondamentale dei diritti umani, ma l'ostacolo amministrativo per dimostrare tale "impossibilità" è notevole.
Perché l'Esenzione NON Riguarda la Maggior Parte dei Richiedenti
Il pericolo maggiore è l'idea diffusa che una condizione di salute generale o una lieve difficoltà siano sufficienti. Non è assolutamente così.
A. L'Età Avanzata NON è Solo un Numero
La sentenza non ha definito una soglia di età specifica (come 65 o 70 anni). Richiede invece una valutazione medica della capacità di apprendimento dell'individuo. Non basta avere una certa età; il certificato medico ufficiale deve dichiarare esplicitamente che il declino cognitivo o fisico legato all'età comporta un'oggettiva e permanente incapacità di acquisire la competenza linguistica di livello B1. L'età da sola non basta; deve essere collegata a un deficit cognitivo accertato.
B. La Patologia Deve Annullare la Capacità di Apprendimento
L'esenzione per malattia è limitata a patologie che compromettono direttamente e permanentemente le funzioni cognitive necessarie per imparare una lingua. Non è prevista per ogni condizione medica grave.
Cosa è idoneo: Condizioni che causano un grave e documentato declino cognitivo, come stadi avanzati di Alzheimer, demenza o malattie neurologiche croniche progressive.
Cosa NON è idoneo: Una malattia fisica (come una cardiopatia o un'artrite grave) non dà diritto all'esenzione, anche se grave, a meno che non abbia un impatto diretto e permanente sulla capacità del cervello di elaborare e imparare una nuova lingua.
C. I Disturbi Dell'Apprendimento Richiedono Ausili, Non l'Esenzione
L'esenzione per disabilità è pensata per condizioni che rendono incapaci di imparare, come gravi disabilità cognitive/intellettive o grave afasia.
Dislessia, ADHD o Disgrafia: Queste sono considerate differenze di apprendimento, non incapacità permanenti. Per queste condizioni, la Prefettura si aspetta che l'esame venga sostenuto con misure compensative (es. tempo aggiuntivo, versioni audio, assistenza alla scrittura).
Gravi problemi di udito/Sordità: Questo caso è incerto e dipende dai fatti. Se un'autorità sanitaria pubblica certifica che la condizione impedisce la comunicazione o l'apprendimento anche con ausili, potrebbe essere idonea. Tuttavia, spesso la soluzione rimane sostenere l'esame con modalità che si concentrano su lettura e scrittura.
Il Vero Rischio: Rigetto, Ritardi e Spese Legali
Affidarsi all'esenzione mette la decisione nelle mani della Prefettura, che deve interpretare prove mediche complesse secondo standard legali rigidissimi.
Rigetto dei documenti: Se l'ufficio ritiene il certificato troppo vago o privo del nesso con l'incapacità permanente di apprendimento, rifiuterà il documento.
Ricorso obbligatorio: Un rifiuto porta a un Preavviso di Rigetto. Se non si riesce a integrare la documentazione entro 10 giorni, la domanda sarà respinta, costringendo a un costoso e lungo ricorso presso il TAR del Lazio.
Rischio di modifiche legislative: Un ricorso legale di più anni espone la domanda al rischio di nuove leggi sopravvenute (ius superveniens).
La Via Della Certezza: Superare l'Esame B1
Per chiunque sia fisicamente in grado di studiare, Ready Set Italia raccomanda vivamente di superare l'esame B1. Il certificato B1 è il "gold standard" perché garantisce immediata certezza amministrativa.
Esame B1: Il certificato viene verificato e accettato all'istante. Rischio di rigetto quasi nullo.
Esenzione B1: Le prove mediche richiedono lunghe revisioni interne, con un alto rischio di ritardi e necessità di ricorsi legali.
Inviando un certificato ufficiale B1, elimini ogni ambiguità e il più comune ostacolo amministrativo, aprendo la strada più veloce e prevedibile verso la cittadinanza.
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